La libertà è sempre sotto minaccia.
Cari amici, è giunto il momento di tornare a parlare di libertà finanziaria e di come svincolarsi dal giogo dei poteri forti e dalla subdola narrativa che da tempo portano avanti. Lo faccio perché molti di voi, dopo aver guardato il mio ultimo video, hanno notato che mi sono trattenuto dall'approfondire alcuni aspetti.
Devo confessarvi che sono sempre molto felice nel vedere quanto siete attenti a ciò che dico e a come lo dico. Soprattutto di vedervi così interessati ad argomenti tanto importanti e, come tali, non sempre considerati.
In un precedente articolo avevo già parlato di come i poteri forti limitano la nostra libertà e di come vogliano controllare tutto e tutti. Con questo articolo e con il video allegato aggiungo quindi le mie ulteriori riflessioni sperando di essere sufficientemente esaustivo per tutti coloro che mi hanno chiesto spiegazioni.
Come ci controllano?
Per spiegarvi come controllano la nostra libertà userò le parole dell'ormai defunto Henry Kissinger:
“Chi controlla le scorte alimentari controlla la gente; chi controlla l'energia può controllare interi continenti; chi controlla il denaro può controllare il mondo.”
Ora sapete come ci stanno controllando: controllano i nostri soldi!
Qualcuno di voi potrebbe dire: "Ah ma io i soldi miei li ho al sicuro in banca e posso prenderli quando voglio".
Beh... non è affatto così.
I soldi che avete in banca sono di proprietà della Banca ed è quest'ultima che può decidere cosa fare e se permettere il loro prelevamento. Le persone più anziane ricorderanno certamente quanto infatti accaduto nel '92 con il governo Amato. Quando cioè venne imposto di notte all'insaputa di tutti, un prelievo forzoso del 6 per mille su tutti i conti correnti bancari dei cittadini italiani per evitare un "potenziale" dissesto finanziario e permettere alla lira di restare agganciata al sistema monetario europeo.
In tempi più recenti si deve invece ricordare quanto successo in Grecia e cosa pretese l'unione europea dai poveri cittadini greci che, di punto in bianco, non poterono più ritirare tutto quanto posseduto nelle banche. Ovvero solo quanto permesso.
È dunque evidente che i soldi depositati in Banca, appartengono a loro e alle volontà governative. Sicuramente non a voi.
Stessa cosa vale per le cassette di sicurezza e i titoli azionari.
A chi dovete infatti chiedere il permesso per accedere alle cassette di sicurezza? Alla banca che è obbligata ad informare il sistema tributario.
Tutto ciò è sufficiente oppure devo continuare?
Possedere oro per essere inattaccabili.
L'oro è da sempre una delle pochissime risorse che non può essere attaccata dall'establishment globale e sapete perché?
Perché l'oro, a differenza di tutti i beni finanziari e dei conti correnti, lo si conserva ad esempio a casa e quindi lo si gestisce come meglio si crede. Senza dimenticare poi che lo si vende immediatamente in qualsiasi parte del mondo, avendo un unico prezzo.
L'oro puro è quindi il vero eterno contante che assicura la libertà. Non i soldi convenzionali in valuta.
I soldi in valuta sono inoltre sempre soggetti al controllo degli Stati perchè sono essi stessi a stamparli ed avendo questo potere, gli organi di controllo possono anche decidere, come già successo in passato, di far cambiare aspetto, valore e validità ai soldi.
Ricordatevi infatti cosa successe, quando si decise di passare dalla Lira a l'Euro.
Ecco perché è importante acquistare oro e perché è sempre il momento giusto per convertire i risparmi in questo straordinario metallo.
Oggi più che mai, dato il perdurante rischio di nuove e più devastanti crisi economiche causate dalle guerre in corso e da tutte quelle tensioni politico-economico-sociali registrate in ogni parte del mondo.
Non è un caso che tutte le Banche Centrali dei paesi evoluti continuino ad accumulare ingentissime quantità di Oro per ridurre il rischio di default. Lo ricordo continuamente ma lo fanno anche tutti i media di settore specializzati in argomenti finanziari.



