Le stagioni della vita economica non hanno la stessa regolarità di quelle legate alla vita biologica.
A differenza delle stagioni legate alla vita economica, tutti sanno che la nostra vita è governata dalle 4 stagioni biologiche che si susseguono ogni anno con regolarità estrema. 365 giorni suddivisi in stagioni scandiscono in modo ineluttabile il susseguirsi degli eventi.
Non ci vuole molto ad imparare la lezione e non farsi trovare impreparati. Più passano gli anni e più si acquisiscono informazioni ed esperienze che, una volta messe a frutto, permettono di prevedere ed anticipare gli eventi traendo ottimi vantaggi.
In Primavera ci prepariamo alla rinascita, i primi tepori risvegliano la terra e gli ottimismi delle persone, si studiano progetti e si preparano le strategie più opportune alla produzione di beni. Si rassodano i terreni, si concimano i campi, si preparano le semine e si pascolano gli animali mentre le giumente partoriscono.
In Estate curiamo le coltivazioni, combattiamo i parassiti, che non si sono estinti durante l’Inverno, estirpiamo le gramigne e le erbe infestanti. Innaffiamo le colture e ci prepariamo alla raccolta dei primi frutti creando nuove opportunità di lavoro.
In Autunno, se il raccolto è andato a buon fine, ci si prepara a raccogliere gli ultimi frutti di stagione, dopo di che, la campagna verrà preparata ad affrontare il rigido Inverno. Si potano gli alberi ed i vitigni, si riempiono i granai ed i fienili, si ricoverano gli animali e ci si prepara al grande freddo.
In Inverno i giochi sono fatti! Chi ha seguito le procedure in modo corretto durante le altre stagioni supererà il freddo. La dispensa è rifornita, il granaio è stipato di granaglie, la cantina è rifornita ed il fienile è al completo. Il freddo, le nevicate ed il ghiaccio, serviranno ad abbattere i parassiti e liberare la terra dai piccoli animali infestanti.
Sembra tutto semplice ma non è così! Vi sono subdoli ma assai noti nemici, che colpiscono con imprevedibilità devastando e distruggendo: grandinate improvvise, tornado, tempeste con, alluvioni, siccità, invasione di locuste e malattie varie delle piante. Non è detto che tutto ciò avvenga ma chi è cosciente che potrebbe può verificarsi sa come prepararsi a limitare i danni.
Non è detto che ogni anno il contadino debba affrontare questi flagelli, ma la prevenzione e previsione gli danno un grande aiuto. Il risultato quasi sempre è garantito.

Ma come funzionano le quattro stagioni che regolano la vita economica?
Dopo la crisi del 1929, subito dopo l’ultima guerra mondiale abbiamo iniziato ad uscire dal rigido Inverno, era il 1950. La primavera è arrivata nel 1970. Nel 2000 Il boom economico ed il benessere ci ha estasiati ed arricchiti. Da qui in poi abbiamo sentito i primi venti dell’Autunno e ciò ci fa presagire che siamo ormai vicini all'Inverno.
Molte aziende, che non hanno saputo prevedere gli eventi hanno già chiuso senza fallire, altre invece sono fallite ed i titolari, che hanno perso tutto, si sono trovati in mezzo alla strada.
Altre invece, che hanno saputo valutare ed anticipare i tempi sono migrate verso lidi più tranquilli. Ora siamo nel 2015 e si parla di crisi allo stesso modo in cui si parla di freddo, le temperature sono prossime allo 0. Sono in pochi a credere che la crisi non ci sia e che tutto andrà bene!
Il vero freddo economico deve ancora far sentire, i “40/50 gradi sotto zero” devono ancora manifestarsi, la vera “guerra” economica non si è ancora palesata…
Allora ci si chiederà: ma quando accadrà? I più grandi economisti del mondo hanno previsto questa data intorno al 2017/2018!!
La si può prendere come si vuole, ci si può fare una risata sopra oppure si può incominciare a trovare le verità nascoste, quelle verità che fungono da anestetico, verità nascoste che sono cortine di fumo proprio per mascherare il baratro davanti a noi; è giunto il momento di fermare il “ballo” e chiedere conto a chi di dovere!
In Primavera, seguendo i progetti elaborati, ci si potrà preparare a mettere a frutto le strategie commerciali. Grandi entusiasmi, grandi aspettative, molte opportunità di lavoro per tutti! Il mondo economico è in costante evoluzione e, se si è studiato bene tuto ciò che riguarda il marketing, il branding, i fondamentali, la fiscalità, le leggi che regolamentano il commercio, le note legali, allora si avranno grandi possibilità di successo.
In Estate il lavoro è partito ed i successi non tardano ad arrivare. Entusiasmo e tanta energia seguita da compensi economici gratificanti. Molte spese e moltissime tasse sembrano non frenare l’imprenditore, così come le mille regole imposte da comuni, regioni e stato. Tuttavia, in questa stagione, si impara a conoscere uno dei più grandi nemici, che attende alle porta, pronto a far pagare una multa per ogni “virgola” dimenticata ed a perseguitare anche per insignificanti errori o dimenticanze. Sì, lo stato, le regioni, i comuni, sono i suoi più grandi nemici, se non sta attento lo porteranno al fallimento!
In Autunno si presenterà una realtà sconcertante: le spese e le tasse aumentano in maniera esponenziale. Sei mesi di lavoro dovranno essere sacrificati per pagare questi balzelli ai quali si aggiungeranno sanzioni e multe. A quel punto si fanno i conti e si è costretti a ridurre le spese drasticamente. Si riducono le filiali, si licenziano i dipendenti, si elimina il marketing. Se non agirete come il contadino che in Autunno si prepara al rigido inverno biologico potando, preparando la campagna all’innattività e riempiendo la dispensa, sarete destinati a soccombere ed a fallire!
In Inverno arriva la stagione più rigida della vita economica! Ora arriva la prova! Chi non avrà seguito le procedure per prepararsi alla crisi non ce la farà e sarà costretto a chiudere la propria attività e nella peggiore delle ipotesi fallirà!
A differenza delle stagioni biologiche che durano 365 giorni, le stagioni della vita economica sono imprevedibili, solo chi si è informato ed avrà studiato attentamente le dinamiche della micro-macro economia, avrà una qualche possibilità di prevedere in minima parte gli eventi che si susseguiranno ed anticipare i propri movimenti.
Chi si è ben informato avrà capito che l’Inverno precedente ha prodotto dei “parassiti” ancora più forti, più affamati, più distruttivi. Sono gli “endoparassiti” che si nutrono a “discapito del loro paese”, promulgando leggi, norme e regolamenti allo scopo di sfruttare ulteriormente gli imprenditori. Anticipare questi eventi dannosi significa "non fallire ma riempire la dispensa", diversificando il proprio lavoro e riducendo tutte le spese prima di chiudere od arrivare al fallimento.
I nemici del contadino sono noti, ma egli sa che non sempre si presentano, e conosce le vie di fuga per prevenirli.
Se l’imprenditore è avveduto e preparato e possiede quella qualità che viene comunemente definita “intelligenza finanziaria”, è cosciente del fatto che il suo più grande nemico non è LA CRISI come molti pensano, ma bensì la cattiva gestione, ossia ignorare la verità.
Tenere testa alle leggi incalzanti, alla burocrazia, al fisco affamato e famelico implica una conoscenza straordinaria di questi argomenti. Leggi, burocrazie e fisco sono in continua evoluzione, sono come un “MOSTRO” che muta e diventa sempre più vorace e OPERA SEMPE, 365 GIORNI L’ANNO.
Questo mostro si nutre di imprenditori piccoli, medi e grandi, non lo si può combattere se non con la prevenzione e la previsione, è come un virus letale, una volta che colpisce nella maggior parte dei casi è la fine.
Non esiste un antidoto per liberarsi da questa piaga, ma c’è una soluzione e si chiama “PREVENZIONE E PREVISIONE”.
Questa soluzione è possibile solo se si è seguiti da un team di professionisti, specialisti veramente bravi che seguono passo dopo passo durante tutto l’anno economico. Sì, proprio così, la bella notizia è che c’è un antidoto che permette di combattere questi “parassiti”, è molto costoso ma efficace e risolutivo. La scelta spetta a ciascuno!
Chi legge potrebbe non essere d’accordo con quanto ha letto, sicuramente qualcuno griderà al “pessimismo”, al “catastrofismo”! La libertà è un grande traguardo, essere liberi di pensare, decidere ed agire come meglio si crede è maestoso per il proprio “SE”.
Io credo che gli struzzi vivano solo in Africa, lasciamo a loro la prerogativa di mettere la testa sotto la sabbia di fronte ad un “probabile ed imminente” pericolo.
Si continueranno ad ottenere gli stessi risultati continuando a fare le stesse cose! È un risultato soddisfacente o si vuole ottenere di più? Concludo con una frase di Jack Canfield: “tutto ciò che desideri è al di là delle tue paure”.



