Ciclicità evolutiva e cicli economici.
Cari amici, oggi voglio approfondire un tema che da sempre affascina e incuriosisce: la correlazione tra ciclicità evolutiva e cicli economici. Due concetti apparentemente distanti ma in realtà profondamente collegati.
Un mondo in continua trasformazione è la sintesi della ciclicità evolutiva. Essa rappresenta il principio cardine del cambiamento per definizione e descrive la natura dinamica dei sistemi complessi. Siano essi naturali, sociali o economici. Il cambiamento porta con sé l'evoluzione e senza evoluzione allora non c'è e non ci sarà mai un vero cambiamento.
L’alternanza delle stagioni è certamente l'esempio più lampante. Ogni anno le stagioni si ripetono puntuali fin dalla nascita della Terra ma mai un anno è stato uguale al precedente.
Come sosteneva il filosofo greco Eraclito, “panta rei”: tutto scorre, tutto si trasforma. Nulla resta immobile. L’universo stesso è in continua espansione e pure la vita umana segue il ciclo nascita-crescita-declino-morte.
Identico discorso anche per la tecnologia, che offre alla stessa maniera un'infinità di esempi connessi alla ciclicità.
Il settore automobilistico, ad esempio, ha già affrontato diverse evoluzioni e recentemente ne ha imboccata un'altra per motori e pneumatici, i quali potrebbero essere sostituiti da sistemi che sfruttano le correnti elettromagnetiche del pianeta.
...ma anche l’economia evolve. Attraversa fasi di espansione, contrazione, depressione e ripresa, in un ciclo ricorrente chiamato ciclo economico.
La Grande Depressione degli anni ’30 è un esempio emblematico di come un sistema economico, obsoleto, a seguito di un cambiamento viene stravolto per poi evolvere. Infatti, in economia un periodo di depressione porta quasi sempre ad una successiva più strutturata crisi finanziaria.
Quale è il livello attuale di evoluzione?
Chiariti i concetti generali e certi che in economia la storia si è sempre ripetuta, come stanno facendo molti studiosi ed economisti di fama mondiale, in questo preciso momento ci si dovrebbe interrogare se ci stiamo avvicinando alla prossima grande depressione.
Personalmente ho le idee molto chiare a tal riguardo e come nel passato ne ho dato menzione, con il video di oggi ripropongo l'argomento con nuove e più sentite raccomandazioni.
Basta leggere i giornali o guardare i notiziari per capire che il mondo è in subbuglio: aumento del debito pubblico, disuguaglianza sociale, speculazione finanziaria esagerata e una perdurante inflazione, sono tutti sintomi di un sistema destinato a fallire.
Quindi, a cambiare!
Esattamente ciò che sta succedendo in questo momento, verificabile anche grazie il vertiginoso aumento del prezzo dell’oro di questi giorni. Un deciso e consolidato + 20 % alla data attuale in poche settimane.
Come non si può quindi considerare che il momento attuale corrisponde all'arrivo di una nuova fase evolutiva alla base dei tanti cicli economici che caratterizzano la storia economica dell'uomo? Come si può non pensare che anche questo è un momento di transizione tra un sistema vecchio ed uno nuovo?
Per quanto mi riguarda consiglio a tutti di riflettere attentamente e di avere una grande prudenza con un approccio di maggiore apertura.
Soprattutto a coloro che per tanti motivi non sono ancora corsi ai ripari per tutelare la propria libertà.
L’oro rende liberi.
L'oro rende liberi. Non lo dico solo io ma anche tanti illustri personaggi come Robert Kyosaki, che parlano di libertà in funzione del livello raggiunto da ogni singola persona in termini di potere economico. Volgarmente dai soldi che abbiamo in tasca.
...e tornando all'argomento oggi trattato: cosa succederebbe se i cicli economici cambiassero evolvendo in negativo?
Pensate ad esempio se dovessero sparire le banconote a favore di un solo sistema di pagamento digitale tracciato.
Dove finirebbe la libertà di ogni singolo cittadino? Come si potrebbe mantenere una privacy totale sugli acquisti che vengono fatti, sulle scelte e sui comportamenti degli acquirenti?
Ecco perché bisogna sempre riflettere.
Per la grande fortuna di tutti, c’è tuttavia una cosa che non è mai cambiata in questi anni: il potere dell’oro.
L’oro è sempre stato infatti e sempre sarà, il simbolo per definizione del potere. Chi possiede oro comanda, non ha difficoltà ad affrontare la trasformazione del sistema economico e nessun tipo di crisi. È sempre salvo.
Per questo acquistare oro è sempre una scelta particolarmente saggia ed è anche per questo che le banche centrali acquistano oro in grandi quantità da anni per proteggere il loro futuro e quello degli stati cui appartengono.
È il momento di passare velocemente all’azione senza guardare il prezzo odierno.
Non è nel bel mezzo di una bolla speculativa, il suo valore è ancora basso visto la soglia prevista a 100 euro al grammo e come per l'argento puro da investimento, sarà sempre più richiesto anche dai piccoli risparmiatori che vogliono salvaguardare il capitale risparmiato.
Buona visione.



