L’andamento della Cina la dice lunga sulla situazione mondiale.
Cari amici, non vi sarà certamente sfuggita la notizia pubblicata da tutti i telegiornali sul recente declassamento dell'andamento della Cina.
Per la prima volta in 25 anni, Moody’s ha tagliato il rating della Cina, che passa ad “A1” da “Aa3”. Si chiude così un lungo periodo segnato da una crescita impetuosa e dall’uscita dalla soglia di povertà per oltre 600 milioni di persone.
Un declassamento basato sui timori di un rallentamento della crescita economica e sull’aumento del debito governativo proiettato verso il 40% del Pil per il 2018.
Non solo.
Al settimo calo consecutivo, e per la prima volta in sei anni, le riserve in valuta estera detenute dalla Cina, sono scese sotto quota 3 mila miliardi di dollari. Così come annunciato dalla Banca centrale cinese, la People’s Bank of China.
Le banche, il probabile effetto bail-in ed il pignoramento dei conti.
Aumentano le preoccupazioni e i timori anche in merito al salvataggio delle due banche venete. La Popolare di Vicenza e Veneto banca.
Ieri pomeriggio si è tenuto infatti un incontro a Bruxelles con i vertici dei due istituti. La trattativa verte su più fronti, dallo schema di fusione dei due istituti agli esuberi.
Dai modi con cui raggiungere i 6,4 miliardi di ricapitalizzazione chiesti dalla Bce a quelli per smaltire i 9,6 miliardi di sofferenze lorde.
Ma è sulla richiesta della Commissione Europea di recuperare 1 miliardo di euro in più a carico di soggetti privati che la trattativa si è arenata, visto che Bruxelles non si schioda dalla sua posizione.
Brutte notizie anche sul fronte Fisco.
Dal 1° luglio 2017, con l’arrivo della nuova agenzia di riscossione che prenderà il posto di Equitalia, sarà più veloce pignorare i conti correnti di chi non paga.
In base a quanto sostenuto da Adnkronos, la nuova Agenzia delle Entrate potrà accedere direttamente all’anagrafe tributaria, alle banche dati dell’Inps e ai conti correnti.
Una possibilità fino ad oggi garantita solo all’Agenzia delle Entrate, all’ente addetto all’accertamento e non a Equitalia.
Cosa significa in sostanza?
Si potrà procedere al pignoramento dei conti correnti, in modo diretto senza dover richiedere l’apposita autorizzazione al giudice.
Cosa fare con questi nuovi scenari?
Il rallentamento mondiale dell'economia e dell'andamento della Cina, l'instabilità politica mondiale e gli endemici problemi tutti italiani, stanno scaldando nuovamente il prezzo dell'oro.
Se non volete dare sufficiente peso alla situazione internazionale, l'invito che vi faccio è quello di considerare almeno la sola parte italiana. Partendo dalla situazione delle banche che sono tutte in crisi.
I titoli non performano, mentre il Governo cerca soluzioni con le autorità europee. Scenari quindi assolutamente preoccupanti per chi vuole imboccare un percorso evolutivo di risparmio basato sulla sicurezza.
A questa situazione va inoltre aggiunta l'inconsistenza degli strumenti da loro proposti, per la creazione del capitale futuro. Parecchie soluzioni offerte agli utenti sono infatti nebulose, costose e di scarso valore finale rispetto il capitale investito.
È quindi una situazione desolante e preoccupante.
Una soluzione tuttavia esiste ed è l’oro fisico.
L'oro è la più semplice soluzione per costituire oggi un capitale certo, fisicamente tangibile.
Chiunque può avvicinarsi all’oro da investimento, con una piccola somma e senza la preoccupazione che ci siano costi accessori e ripetitivi come quelli delle banche.
Per intenderci quei costi legati al mantenimento dell'investimento e a tutti quegli aggi camuffati per far guadagnare la banca.
L'oro non ha costi di mantenimento. Non ha Iva, non deve essere tenuto in custodia da un Ente a rischio fallimento ed è facile da quantificare.



